Pulizia intestinale

Pulizia intestinale

Ma cosa si intende per pulizia intestinale?

La pulizia intestinale è un ramo speciale della disintossicazione, o meglio una parte organica di essa, durante la quale si eliminano le sostanze di scarto accumulate lungo la superficie dell’intestino. Può essere parte di una cura per la disintossicazione totale dell’organismo la pulizia del sangue, quella del fegato o la normalizzazione dei processi biliari. Il bisogno di una pulizia intestinale è legittimata dal fatto che l’umanità negli ultimi secoli si è nutrita di cibi non naturali, che l’organismo non è pronto ad elaborare. Purtroppo sappiamo poco di questo fenomeno- a causa del numero insufficiente di esperienze – e per questo ancora tante sono le discussioni e le opinioni contrastanti al riguardo, anche fra i medici e gli esperti di salute.

Che tipo di accumuli possono formarsi?

Le sostanze additive che si trovano negli alimenti (conservanti, correttori del sapore, aromi, coloranti etc.) non contribuiscono al nutrimento dell’organismo, anzi nella maggior parte dei casi non vengono assorbite ma solo demolite. All’inizio questo non crea particolari problemi, ma se la quantità di queste sostanze supera la capacità degli organi predisposti ai processi della disintossicazione, allora cominciano ad accumularsi nell’organismo, cosa che, se non c’è una pausa o un aiuto esterno- non avrà buon esito.

Purtroppo negli ultimi tempi l’uso di sostanze artificiali nell’industria alimentare non è che sia diminuito, anzi supera ogni misura di controllo, in questo modo il nostro corpo ha dei compiti sempre più difficili da eseguire se vuole mantenere a livelli adeguati i processi della disintossicazione, rimanere pulito e garantire il normale svolgimento dei processi digestivi. Siamo sempre più informati del fatto che negli alimenti non solo troviamo sostanze additive, ma anche materie prime che vengono sostituite con soluzioni artificiali. E’risaputo per esempio che la produzione di fragole o cioccolata non potrebbe minimamente soddisfare la quantità necessaria per tutti i prodotti a base di fragole o cioccolata disponibili sul mercato oggi.

I livelli di inquinamento dell’organismo

Ovviamente l’accumulo di sostanze tossiche non comincia nella membrana dell’intestino. Se pensiamo all’apparato digerente e agli organi responsabili della disintossicazione ad esso legati in maniera molto stretta, possiamo vedere che il luogo di accumulo principale delle tossine sono il fegato, le articolazioni, i tessuti connettivi e solo in seguito esse arrivano al l’ultima fermata, l’apparato intestinale, e all’interno di esso al colon che seleziona le sostanze di scarto. Se anche qui cominciano a formarsi questi residui allora la situazione è grave.

Questi accumuli compromettono l’efficacia delle funzioni che l’intestino svolge, e impediscono a questo organo di funzionare regolarmente. Di conseguenza possono formarsi stati di carenza, obesità, vari tipi di infiammazioni e ipersensibilità (IBS, intolleranza al glutine.)

Se pensiamo al fatto che per 2, 3, 4, 5 o più decenni abbiamo inquinato il nostro organismo senza effettuare alcuna pulizia intestinale, allora non possiamo meravigliarci del fatto che esso sia sovraccarico e che funzioni solo superficialmente. Ci siamo già dimenticati cosa significhi essere energici, magri, tonici e flessibili, com’è il nostro volto quando non è pallido o ricoperto di brufoli, e non ci ricordiamo neppure di quel periodo in cui non dovevamo combattere continuamente con il peso superfluo.

Attribuiamo i disturbi digestivi allo stress, alla vita frenetica, alle nostre cattive abitudini alimentari, o semplicemente alla vecchiaia, e rieteniamo sia normale avere vari doloretti o sintomi spiacevoli e dolorosi che si protraggono nel tempo (nausea, diarrea, gas in eccesso, crampi, stitichezza).

Cosa può offrire la pulizia intestinale?

La pulizia intestinale di per sè può dare un grande respiro di sollievo al nostro organismo. L’eliminazione delle tossine li accumulate può in primo luogo far cessare i sintomi spiacevoli legati al colon, ma migliorando l’efficacia della disintossicazione, ha di conseguenza un impatto positivo su tutto l’organismo. Considerando anche il fatto che nel colon avviene l’assorbimento dei nutrienti, se eliminiamo da esso le tossine è logico che diminuirà anche l’assorbimento di veleni nel corpo.

Alla luce di tutto questo durante la pulizia intestinale, grazie all’impiego di varie fibre, spariranno gli accumuli dalle pareti dell’intestino, e al tempo stesso migliorerà la persitalsi. Cesseranno i problemi legati alle evacuazioni (diarrea, stipsi, gonfiore), migliorerà l’assorbimento delle sostanze nutrienti e grazie a questo mangeremo meno e dimagriremo più facilmente. Una cura di pulizia intestinale adeguata non trascura neppure i parassiti che vivono nella membrana dell’intestino: i principi attivi in essa contenuti infatti eliminano quelle circostanze che sono favorevoli alla proliferazione dei batteri patogeni, dei vermi intestinali e di altri parassiti, li uccidono e provvedono ad eliminarli dall’organismo.

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Un programma di pulizia del colon e di disintossicazione

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